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Visualizzazione dei post da Giugno, 2015

Salute: agenti chimici ambientali e tumori.

Ricercatori dell'Istituto di genetica molecolare del Cnr di Pavia hanno fatto parte di una task force internazionale, che ha studiato l'effetto dell'esposizione a basse dosi di agenti chimici ambientali nella genesi del cancro. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica internazionale "Carcinogenesis". Stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e dell'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, indicano che la frazione di tumori attribuibili all'esposizione ad agenti tossici ambientali, sia compresa tra il 7 % e il 19 %.

174 ricercatori impegnati nella ricerca sui tumori, provenienti da 28 paesi, hanno approfondito la relazione tra ambiente e cancro, analizzando dati tossicologici pubblicati in letteratura. Tra loro, anche Chiara Mondello e Ivana Scovassi dell'Igm-Cnr di Pavia.

I risultati del lavoro di questo gruppo di ricercatori hanno dato origine a dodici review, pubblicate dalla rivista scientifica "Carcinogenesis&q…

L'intestino umano? Si è adattato a inquinanti e antibiotici

Uno studio pubblicato su "Current Biology", al quale ha partecipato anche l'Itb-Cnr di Segrate, ha confrontato le nostre popolazioni intestinali con quelle degli Hadza, gli ultimi cacciatori-raccoglitori.I batteri intestinali svolgono un ruolo essenziale, perché forniscono, all'uomo, la flessibilità metabolica necessaria per adattarsi a diversi regimi alimentari, e a diverse strategie di sussistenza. E si sono anche rivelati un fattore chiave nell'evoluzione.

A confermarlo è una ricerca, pubblicata su "Current Biology": ha confrontato il genoma delle specie batteriche che popolano l'intestino negli Hadza (Tanzania), una delle ultime popolazioni di cacciatori-raccoglitori rimaste, con quello di italiani residenti a Bologna.

È anche grazie ai nostri microrganismi intestinali, che abbiamo potuto trasformarci da cacciatori-raccoglitori, quali eravamo nel Paleolitico, ad agricoltori nel Neolitico. Per arrivare alle società moderne, nelle quali siamo in g…

Astronomia: la Terra non è il pianeta migliore per la vita.

Esopianeti molto diversi dal nostro potrebbero avere caratteristiche migliori per ospitare la vita extraterrestre.Per ora, la Terra è l'unico pianeta, che conosciamo, che ospiti organismi viventi. E, ovviamente, presenta parecchie caratteristiche che appaiono ideali per la vita:
Orbita intorno ad una stella tranquilla e con una luminosità costante da miliardi di anni.Ha abbondante acqua allo stato liquido.Il suo campo gravitazionale riesce a mantenere un'atmosfera abbastanza densa, ma non troppo opaca e soffocante.Presenta un campo magnetico che la protegge dai danni provocati dalla radiazione cosmica.Latettonica delle placche contribuisce a regolarne il clima. Tuttavia, ad uno sguardo più attento, l'abitabilità del nostro pianeta non è così ideale come appare. Innanzitutto, ci sono molte regioni inospitali: i deserti aridi, le regioni polari, gli oceani. Inoltre, fra circa cinque miliardi di anni, il sole diventerà una gigante rossa, e incenerirà la Terra.

Cambiamento climatico: droni del Cnr alle Isole Svalbard

Ricercatori dell'Issia-Cnr in missione alle Isole Svalbard, in Norvegia, per studiare i cambiamenti climatici, l'inquinamento ambientale e gli ecosistemi polari, mediante l'utilizzo di droni.Droni "ricercatori" saranno i protagonisti della campagna scientifica dell'Istituto di studi sui sistemi intelligenti per l'automazionedel Cnr (Issia-Cnr). La campagna è partita il 16 giugno, sui fronti marini dei tre ghiacciai di Kronebreen, Kongsbreen e Conwaybree, situati nelle Isole Svalbard, in Norvegia.

I ricercatori studieranno lo scambio di calore tra mare e ghiaccio, per ottenere informazioni e immagini mai raccolte prima. L'obiettivo è comprendere e prevedere i cambiamenti climatici in modo sempre più accurato. Il team si servirà di droni per ovviare al rischio di lavorare in prossimità dei tre ghiacciai, dove il dislocamento di grandi pezzi di ghiaccio è una possibilità tutt'altro che remota.

Al MACRO di Roma si discute di potenziamento cognitivo

Nell'ambito del progetto NERRI della Commissione Europea, la SISSA di Trieste e la Fondazione TLS di Siena hanno organizzato, al Museo MACRO di Roma, una tavola rotonda, dove discutere e coinvolgere il pubblico su presente e futuro del potenziamento cognitivo. Grazie alla ricerca scientifica, oggi, l'essere umano ha la possibilità di potenziare le proprie facoltà cognitive, con smart drugs e dispositivi tecnologici. E ancora di più potrà farlo nel futuro. Questa enorme aspettativa è controbilanciata da altrettanto timore, sia sul piano della salute, che su quello etico.

L'American Psychological Association l'ha definita "un'industria da un miliardo di dollari". L'uso di droghe per "stimolare" le facoltà creative non è una gran novità, nella storia dell'essere umano. Ma oggi, i grandi passi avanti della scienza rendono disponibili farmaci e dispositivi tecnologici in grado di potenziare le facoltà cognitive dell'essere umano, in manie…

Italia ed Egitto alleati per i beni culturali

Il workshop del Cnr, che si è tenuto il 15 giugno al Museo Egizio di Torino, è stata l'occasione per consolidare una collaborazione che lega ricerca scientifica e conservazione, fruizione, valorizzazionedel patrimonio artistico.
Il workshop sulla collaborazione scientifica bilaterale italo-egiziana, promosso dal Cnr, si è tenuto al Museo Egizio di Torino, il 15 giugno scorso. Sono intervenute molte autorità: il sindaco, Piero Fassino, Evelina Christillin, presidente della Fondazione Museo delle Antichità Egizie, Luigi Nicolais, presidente del Cnr.

E poi ancora, l'ambasciatore egiziano in Italia, Amr Mostafa Kamal Helmy, i ministri della Ricerca scientifica dei due paesi, Sherif Hammad e Stefania Giannini, e Gian Maria Gros Pietro, presidente del Consiglio di gestione di Intesa SanPaolo, che ha sostenuto l'evento.

"L'incontro bilaterale traccia le linee operative dei prossimi impegni italo-egiziani sui beni culturali e coinvolge numerosi ricercatori dei due paesi&qu…

Che pesci pigliare: pesca sostenibile nel Mediterraneo

A Expo, il 13 giugno, il Cnr ha parlato di nuove soluzioni e tecnologie, nella conferenza "Pesca eco-sostenibile e pescato sicuro". La ricerca scientifica e la tecnologia vanno in soccorso della buona pesca, sinonimo di ambiente marino ben gestito e tutelato. Nella salvaguardia di questo ecosistema e delle specie ittiche, sono impegnati l'Istituto di scienze marine (Ismar-Cnr) e l'Istituto per l'ambiente marino costiero (Iamc-Cnr), del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Sabato 13 giugno, presso l'Expo Milano 2015 (Teatro della terra - Biodiversity Park), hanno parlato di nuove metodologie per la filiera del settore, con la conferenza "Pesca eco-sostenibile e pescato sicuro". Uno degli argomenti trattati è l'utilizzo di metodi che non danneggino specie, come le tartarughe Caretta caretta, protette da numerose Convenzioni internazionali, ma vittime della pesca professionale

Energia: l'efficienza energetica paga

Presentato oggi il 4° "Rapporto sull'Efficienza Energetica" dell'ENEA: due miliardi di risparmi per bolletta. Grazie alle politiche nazionali per l'efficienza energetica, l'Italia ha risparmiato 7,55 milioni di tonnellatedi petrolio equivalenti all'anno, pari a oltre due miliardi di euro di risparmio, sull'importazione di gas naturale e petrolio. Evitando anche la produzione di 18 milioni di tonnellate di CO2.

Inoltre, grazie al meccanismo delle detrazioni fiscali, i cosiddetti "ecobonus", oltre due milioni di famiglie hanno investito 22 miliardi di euro, per riqualificare energeticamente le proprie abitazioni, dal 2007 al 2013; l'indotto è stato di 40 mila occupati l'anno, in media.

È quanto emerge dal 4° "Rapporto sull'Efficienza Energetica" (RAEE) dell'ENEA, presentato oggi, a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Si tratta di uno strumento di monitoraggio e valutazione, a supporto delle politiche a…

Neuroscienze: scoperte, nel cervelletto, cellule staminali attive dopo la nascita

Ricercatrici del NICO - Università di Torino hanno pubblicato uno studio sul "Journal of Neuroscience", che apre nuove prospettive per "riparare" il cervello che invecchia o si ammala. Il suo nome potrebbe trarre in inganno. Infatti, ilcervelletto ospita la popolazione neuronale più abbondante del sistema nervoso, e anche molti tipi diversi di cellule. Il suo sviluppo è diverso da quello del resto del cervello: avviene prevalentemente dopo la nascita, invece che durante la fase embrionale. 

Finora è stato poco studiato, e molti aspetti rimangono da chiarire. Tra questi, la localizzazione e il comportamento di cellule staminali attive dopo la nascita. Vale a dire, cellule che possono produrre nuovi neuroni e nuove cellule gliali (cellule che hanno una funzione nutritiva e di sostegno per i neuroni).

Energia solare "doppiamente pulita"

Ricercatori dell'Istituto Spin-Cnr, in collaborazione con l'Università di Vienna e la North Carolina State University hanno studiato un nuovo materiale con interessanti proprietà fotovoltaiche. Negli ultimi anni c'è stata una rivoluzione nel campo dei nuovi materiali fotovoltaici. Tra questi, particolarmente interessanti sono le "perovskiti": sono materiali ibridi, cioè sia organici che inorganici, in grado di convertire il 20 % dell'energia solare in energia elettrica. L'aspetto negativo è che contengono piombo, una sostanza nociva per la salute e per l'ambiente.

Ora, un team internazionale ha segnato un importante passo avanti, attraverso uno studio sulle perovskiti ecologiche, pubblicato su "Nature Communications". Il lavoro ha coinvolto l'Istituto SuPerconduttori, ossidi, e altri materiali e dispositivi INnovativi dell'Aquila (Spin-Cnr), l'Università di Vienna e la North Carolina State University (USA).

Clima: la prossima glaciazione è in ritardo per colpa dell'effetto serra.

Ricercatori del Cnr e dell'Università di Pisa hanno dimostrato che la concentrazione di CO2 sta prolungando l'attuale periodo interglaciale. Lo studio è stato appena pubblicato sulla rivista "Geology".
L'effetto serra, dovuto alla elevata concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera, starebbe prolungando l'attuale periodo interglaciale (Olocene), iniziato circa 11.700 anni fa. Infatti, gli effetti climatici della CO2 sono tali da impedire l'inizio di una nuova era glaciale.

È quanto emerge da uno studio, appena pubblicato sulla rivista "Geology". La ricerca è stata condotta da un team internazionale di ricercatori, guidato da Biagio Giaccio, dell'Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr (Igag-Cnr), da Eleonora Regattieri, ora dell'Igag-Cnr e PhD dell'Università di Pisa, e da Giovanni Zanchetta, del Dipartimento di Scienze della Terra dell'ateneo pisano.

Aboliamo il termine "razza" dalla nostra Costituzione

L'appello è stato lanciato qualche mese fa, dagli antropologi Gianfranco Biondi e Olga Rickards: il termine "razza" non ha alcun valore scientifico. L'articolo 3 della Costituzione italiana dice: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali".

Sicuramente, si tratta di un invito a lottare contro ogni discriminazione; un problema sempre molto attuale. La scelta del termine razza era giustificata nel 1947, anno in cui la Costituzione entrò in vigore. Ma adesso? Non pensate sia arrivato il momento di cambiarlo?

Alcuni di voi, forse, staranno pensando: cambierebbe davvero qualcosa la modifica di una sola parola? È quello che ho pensato anch'io e, ovviamente, l'abolizione non sarà la panacea contro tutti i mali. Ma non bisogna neanche sottovalutare la valenza simbolica del gesto, e l'importanza di f…

Energia: è online l'ERKC, il super-portale europeo sulla ricerca

Il consorzio europeo ERKC (Energy Research Knowledge Center), ha realizzato un portale che raccoglie i programmi e i progetti di ricerca in campo energetico. La realizzazione di questo portale è durata circa tre anni, ma, alla fine, eccolo: l'ERKC è uno degli strumenti informativi più strategici, per le politiche di innovazione tecnologica e gli strumenti attuativi. Per questo motivo, è collocato nell'ambito del più ampio sistema informativo SETIS (Strategic Energy Technologies Information System), del Set Plan dell'Unione Europea.

Al momento, il portale comprende: 306 programmi, 1785 progetti nazionali e 965 progetti europei. Oltre a elaborazioni statistiche, pubblicazioni di tipo tecnico e di tipo normativo. Ovviamente, sui temi ritenuti strategici nel campo della ricerca energetica, con particolare riferimento alle priorità tecnologiche future.

Fino ad oggi, questo tipo di informazioni erano molto frammentate e difficili da reperire. Ma ora, l'ERKC permetterà di ave…