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Visualizzazione dei post da Settembre, 2017

Ambiente, parte MagicLandscapes per preservare gli ecosistemi europei

L'obiettivo del progetto europeo è rafforzare la capacità delle istituzioni di gestire le infrastrutture verdi e promuovere un uso sostenibile del suolo, sia in aree con alti livelli di biodiversità sia in aree prossime ai centri urbani. In Italia si concentrerà sul Parco fluviale del Po, tra le province di Alessandria, Torino e Vercelli. Migliorare la pianificazione del territorio e del paesaggio, valorizzando le aree naturali per mitigare i cambiamenti climatici, preservare l'habitat di fauna e flora selvatiche e migliorare la qualità di aria e acqua. È questo l'obiettivo diMaGICLandscapes, un progetto finanziato dall'Unione Europea con 1,7 milioni di euro, i cui partner italiani sono l'ENEA e la Città Metropolitana di Torino.

Per tre anni lavoreranno insieme a nove partner europei provenienti da Germania, Austria, Polonia e Repubblica Ceca su altrettanti casi studio. In Italia concentreranno le proprie attività sull'area pilota del Parco fluviale del Po tra…

Mediterraneo, specchio dei cambiamenti climatici

Il Mare Nostrum sta rispondendo al riscaldamento globale molto rapidamente: due nuovi studi suggeriscono che sta avvenendo una veloce transizione verso un nuovo equilibrio, che influenzerà tutto l'ecosistema marino profondo. "Il Mar Mediterraneo è una delle regioni più soggette all'aumento delle temperature e alla riduzione delle precipitazioni, dove gli effetti del riscaldamento globale si manifestano più rapidamente che negli oceani, anche perché i tempi di ricambio delle acque sono relativamente brevi rispetto a quelli di un oceano".

A parlare è Katrin Schroeder, ricercatrice dell'Istituto di Scienze Marine del CNR di Venezia (ISMAR-CNR), che sul tema ha coordinato due studi internazionali pubblicati sulla rivista Scientific Reports, in collaborazione con il Centro Oceanografico Nazionale di Southampton (Regno Unito) e l'Istituto Nazionale di Scienza e Tecnologia del Mare di Salamboo (Tunisia).

"Nel Mediterraneo l'evaporazione è predominante ri…

Salvare le paludi da deficit idrico, inquinamento e perdita di biodiversità

Un modello pilota di riqualificazione ambientale low-cost per la Palude di Torre Flavia, a nord di Roma, basato su riutilizzo di acque reflue trattate e sfruttamento delle potenzialità autodepurative dei sistemi naturali. Riutilizzare le acque reflue trattate e sfruttare le potenzialità autodepurative dei sistemi naturali per recuperare, riqualificare e ampliare le aree umide soggette a deficit idrici e a processi di inquinamento, coniugando economicità e basso impatto ambientale.

È questo il modello pilota proposto dall'ENEA per il recupero e la riqualificazione ambientale della Palude di Torre Flavia, situata a nord di Roma tra i Comuni di Ladispoli e Cerveteri. Si tratta di una delle aree umide più suggestive dal punto di vista naturalistico e culturale del Lazio, colpita negli ultimi anni da fenomeni di siccità, stress idrico, inquinamento e perdita di biodiversità.

La Palude di Torre Flavia è un'importante meta di visite guidate e stazione per il controllo dell'avifa…

Ondate di calore, capitali europee sempre più colpite

Negli ultimi 20 anni il fenomeno estivo è raddoppiato a Roma, triplicato ad Atene e aumentato in oltre il 60% delle grandi città monitorate.  Un'ondata di calore è un periodo di tempo particolarmente caldo, con temperature diurne e notturne insolitamente elevate rispetto alle temperature medie tipiche del periodo e dell'area geografica, con una durata di almeno due-tre giorni e un potenziale impatto sull'uomo e sugli ecosistemi in generale.

Le ondate di calore urbane stanno aumentando in frequenza, intensità e durata. I dati sono riportati in uno studio pubblicato sulla rivista Atmosphere da quattro strutture di ricerca fiorentine: Istituto di Biometeorologia del CNR (IBIMET-CNR), Centro di bioclimatologia dell'Università di Firenze, Consorzio LaMMA e Accademia dei Georgofili.

La ricerca ha monitorato l'andamento delle ondate di calore nelle 28 capitali dell'Unione Europea, utilizzando i dati del periodo maggio-settembre dal 1980 al 2015. "La maggior parte…

Le prime alghe "sosia" che studiano il cambiamento climatico

L'ENEA ha messo "in mare" 60 alghe artificiali simili a quelle naturali, per comprendere l'effetto di mitigazione del cambiamento climatico e di protezione esercitato dall'alga naturale. L'ENEA ha progettato, stampato in 3D e "trapiantato" nella Baia di Santa Teresa, vicino La Spezia, 60 alghe in resina siliconica atossica simili alle alghe naturali, per testarne l'idoneità alla colonizzazione da parte di organismi marini.

Gli studi serviranno anche a comprendere l'effetto di mitigazione al cambiamento climatico e di protezione esercitato dall'alga naturale sulla fauna associata. Questi gli obiettivi del progetto condotto da ENEA in collaborazione con CNR e Università di Portsmouth, e pubblicato sulla rivista New Scientist.

Le 60 alghe artificiali sono state realizzate imitando il colore e la struttura dell'Ellisolandia elongata, un'alga corallina tipica dei fondali bassi del Mediterraneo e nota per essere in grado di sopportare…

Google rimuove 300 applicazioni usate per attacchi DDoS

Questo tipo di attacchi informatici punta ad esaurire le risorse di un sistema informatico che fornisce un servizio, come un sito web o un server, fino a renderlo non più in grado di erogare il servizio richiesto. Il colosso di Mountain View è stato costretto a rimuovere quasi 300 applicazioni dal suo Play Store, dopo aver appreso che le stesse sono state sfruttate per effettuare attacchi DDoS, segnalati da ESET sui propri canali di comunicazione social già all'inizio di agosto. La botnet WireX utilizzata in questi attacchi sembra sia riuscita a infettare quasi 70.000 dispositivi prima dell'intervento di Google.

Dopo aver realizzato di essere stato vittima di questa violazione, Google ha proceduto a rimuovere le app incriminate: "Abbiamo individuato circa 300 applicazioni associate al problema, le abbiamo bloccate dal Play Store estiamo procedendo a rimuoverle da tutti i dispositivi interessati", ha dichiarato un portavoce di Google.

Dopo aver individuato il problem…

I cambiamenti climatici "infiammano" l'Europa

Dimostrato il nesso tra siccità e aumento delle superfici coinvolte dagli incendi boschivi e previsto un incremento per i prossimi anni, soprattutto nelle zone a nord dell'Europa mediterranea. Nei prossimi decenni il rischio di incendi boschivi in area mediterranea potrebbe aumentare a causa di condizioni climatiche più aride. È quanto conclude un articolo pubblicato sulla rivista Scientific Reports da un team che coinvolge l'Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR (IGG-CNR) e le Università di Barcellona, di Lisbona e della California a Irvine.

I ricercatori hanno sviluppato dei modelli matematici in grado di prevedere pericolosità ed estensione degli incendi boschivi. "In base all'analisi dei dati cerchiamo di determinare relazioni di causa-effetto fra variazioni delle condizioni di siccità e aree bruciate", spiega Antonello Provenzale, direttore dell'IGG-CNR. "Sebbene la maggior parte degli incendi sia innescata da attività umane, dolose e non, ab…

Clima: le nuvole non sono tutte uguali

Un recente studio dell'ISAC-CNR ha scoperto che un particolare tipo di sostanze organiche, i tensioattivi, aumentano la capacità delle nuvole marine di riflettere la radiazione solare, con effetti su precipitazioni e clima. Le nuvole sono elementi fondamentali del bilancio radiativo del nostro pianeta, cioè del rapporto tra la radiazione solare che arriva sulla Terra e quella che viene riflessa di nuovo verso lo spazio. La limitata capacità dei modelli attualmente elaborati e utilizzati dagli studiosi di riprodurre i processi di formazione ed evoluzione delle nubi, perciò, rappresenta un fattore di incertezza essenziale nell'analisi e nella predizione dei cambiamenti climatici.

Un team di ricercatori dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del CNR (ISAC-CNR) di Bologna è riuscito a confermare dal punto di vista sperimentale un'ipotesi formulata vent'anni fa di grande importanza nello studio del clima, pubblicando i risultati sulla rivista Nature.

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Scoperta Gazer, la backdoor russa che spia ambasciate e consolati in Europa

Per entrare nei computer usa email mirate che sembrano provenire da mittenti conosciuti. I ricercatori di ESET hanno pubblicato i risultati di una ricerca condotta sulla backdoorGazer, collegata al noto gruppo di cyber spionaggio russo Turla, che è stata utilizzata nell'ultimo anno in attacchi a consolati, ambasciate, ministeri e altre istituzioni pubbliche in varie parti del mondo, prevalentemente localizzate nell'Europa dell'Est e nei paesi dell'ex Unione Sovietica.

Il successo di Gazer può essere spiegato dai metodi avanzati che usa per spiare i propri obiettivi e dalla sua capacità di rimanere attivo sui dispositivi infetti, lavorando nell'ombra per spiare il più a lungo possibile un computer.

Per evitare di essere scoperto, Gazer agisce esattamente come le altre backdoor create da Turla, ovvero modifica di continuo le stringhe all'interno del proprio codice, randomizza i marcatori e cancella i file in modo sicuro.

Gli attacchi ai ministeri e alle ambascia…

Particolato atmosferico e rischi per la salute: conta anche la "qualità"

Un gruppo di ricerca dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del CNR di Lecce ha pubblicato uno studio sui potenziali effetti dannosi causati a livello cellulare dal particolato atmosferico. Lo studio, condotto in collaborazione con l'Università del Salento, dimostra che il potenziale ossidativo dipende dalla composizione chimica del particolato più che dalla sua concentrazione. Che il particolato atmosferico, l'insieme di polveri o particelle solido-liquide sospese nell'aria, abbia effetti dannosi per la salute umana è cosa nota: per questo motivo, nella comunità scientifica internazionale, il potenziale ossidativo è sempre più studiato come indicatore di rischio.

Ora uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del CNR (ISAC-CNR) di Lecce dimostra come il potenziale stress ossidativo vari a seconda della composizione chimico-fisica e delle sorgenti del particolato stesso: la tossicità per la …

A Trieste Next 2017 il protagonista è il mare

Trieste Next è il Festival della Ricerca Scientifica che si tiene ogni settembre a Trieste: quest'anno l'appuntamento è dal 21 al 23 settembre. Il mare è al centro della sesta edizione di Trieste Next, il Festival della Ricerca Scientifica che si tiene ogni settembre a Trieste: biologia marina, pesca sostenibile, ingegneria marittima d'avanguardia, alimentazione, professioni del futuro legate a questa importate risorsa, innalzamento dei mari, ricerca in Antartide.

Tutti questi e molti altri sono i temi che saranno affrontati a Trieste Next 2017 - "Un mare di scienza", dal 21 al 23 settembre, grazie al sostegno degli istituti di ricerca che costituiscono il cuore del "Sistema Trieste". Promotori di questa edizione sono l'Università di Trieste, AREA Science Park, l'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS), la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), il Comune di Trieste e VeneziePost.

Inoltre, quest&…

Enel e CNR insieme per le tecnologie rinnovabili

Il nuovo laboratorio sarà prevalentemente dedicato allo sviluppo di celle solari e sistemi fotovoltaici innovativi ad altissima efficienza e sorgerà all'interno dell'Enel Innovation Lab di Catania, in accordo con l'Istituto per la Microelettronica e i Microsistemi del CNR.Enel, attraverso Enel Green Power, ha siglato un accordo con l'Istituto per la Microelettronica e i Microsistemi del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IMM-CNR), per realizzare un laboratorio dedicato allo studio delle tecnologie rinnovabili all'interno dell'Enel Innovation Lab di Passo Martino, nei pressi di Catania.

Le attività del laboratorio saranno prevalentemente dedicate allo sviluppo di celle solari e di sistemi fotovoltaici innovativi ad altissima efficienza, con particolare attenzione agli aspetti dell'affidabilità e del costo.

In particolare il gruppo di innovazione realizzerà tecnologie per moduli fotovoltaici di nuova generazione (bifacciali) con elevate rese energetiche, in…