Il progetto Geoswim, coordinato dall'Università di Trieste in collaborazione con ENEA, prevede la mappatura di tutta la costa rocciosa del Mediterraneo, per studiare i meccanismi di erosione. Il tutto a nuoto. Mappare la costa rocciosa del Mediterraneo su una lunghezza complessiva di 23mila km , per studiare i meccanismi di erosione attraverso le variazioni del livello del mare: questo l'obiettivo del progetto scientifico Geoswim , coordinato dall' Università di Trieste in collaborazione con ENEA , che nella sua missione 2016 ha fatto tappa al Conero nelle Marche . La particolarità di questo progetto sta nel fatto che il team di ricercatori lavora in acqua con maschera e pinne , spingendo a nuoto un piccolo laboratorio galleggiante , dal nome mitologico Ciclope , equipaggiato con due telecamere, un sonar e una sonda per le analisi chimico-fisiche.
Per soddisfare la vostra curiosità scientifica