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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2016

Energia, acqua, cibo: tre facce di un unico problema

L'intreccio tra cibo, acqua ed energia è indissolubile. Il nostro futuro dipende da quanto saremo capaci di integrare queste risorse. Ma da dove si comincia?Energia, acqua e cibo sono le tre risorse più importanti, e allo stesso tempo più critiche, a livello mondiale. Questo è un fatto ormai assodato, ma quello che è fortemente sottovalutato è l'interdipendenza reciproca tra queste risorse: i problemi su una di esse si ripercuotono sulle altre, e questo rende la nostra società molto più fragile di quanto crediamo.

Secondo l'International Energy Agency, solo far fronte al fabbisogno energetico mondiale richiederà investimenti per 48mila miliardi di dollari, da qui al 2035. E c'è il rischio concreto che gli investimenti siano male indirizzati, perché i decisori non stanno valutando correttamente gli impatti.

Inquinamento marino: dov'è finita la plastica scomparsa?

Secondo lo studio più completo sull'inquinamento da plastica dei mari, mancano all'appello grandi quantità di rifiuti. Potrebbe trattarsi di affondamento o spiaggiamento, ma l'ipotesi peggiore prevede l'ingresso dei microframmenti nelle catene alimentari degli organismi marini, con ripercussioni drammatiche sugli interi ecosistemi e sull'industria della pesca.5250 miliardi di frammenti galleggianti, per un peso di circa 268.940 tonnellate. Sono il risultato delle stime fornite dallo studio, realizzato dai ricercatori del 5 Gyres Institute, sull'inquinamento da plastica degli oceani. Per la prima volta sono stati analizzati e confrontati i dati provenienti da ogni mare del globo.

Nonostante l'emisfero settentrionale produca molte più plastiche, e quindi ne abbandoni in mare una maggiore quantità, sembra che l'azione delle correnti abbia inaspettatamente ridistribuito i frammenti ad ogni latitudine, compresi i mari artici. Ma la sorpresa principale fornit…

Terremoti: Italia leader in Europa per applicazione di sistemi antisismici, ma è indietro nella sicurezza del parco edilizio

Il nostro Paese è leader nell'applicazione di sistemi antisismici, di isolamento e dissipazione di energia, e di dispositivi a tutela del patrimonio culturale. Ma la maggior parte della case in cui viviamo non sono sicure.

L'Italia è tra i Paesi leader, a livello mondiale, per numero di strutture protette da sistemi antisismici: è quinta in classifica dopo Paesi molto più popolosi, come Giappone, Cina, Russia e Stati Uniti. Inoltre, è prima in Europa per l'applicazione dell'isolamento e della dissipazione di energiaa edifici, ponti e viadotti.

Nel mondo, siamo primi in assoluto anche per dispositivi "antiterremoto" a tutela del patrimonio culturale. Tuttavia, per quanto riguarda la sicurezza del parco edilizio nazionale, restano molte criticità: oltre il 70 % dell'edificato attuale non è in grado di resistere ai terremoti, comprese scuole, ospedali e molti altri edifici strategici.

Smog: anche i droni nella guerra alle polveri sottili

Nuove tecnologie alla "Roma Drone Conference" del prossimo 20 gennaio: "Droni e telerilevamento".
Arrivano i droni anti-smog, una nuova arma per affrontare l'emergenza inquinamento nelle nostre città. Infatti, queste macchine volanti radiocomandate possono essere dotate di sensori e campionatori, per "sniffare" l'aria e fornire informazioni precise sulla qualità di ciò che respiriamo e sulla presenza di polveri sottili, fumi pericolosi e altre sostanze inquinanti. Si tratta di una tecnologia innovativa, che si affiancherà alle normali centraline urbane, e che potrà essere utilizzata soprattutto per il controllo su ciminiere, impianti industriali e discariche.

Nel 1985 respiravamo meglio

Uno studio lungo 25 anni, portato avanti dall'IFC-CNR di Pisa, ha evidenziato la presenza dei disturbi respiratori negli ultimi 25 anni. Confermata l'importanza dei fattori di rischio, quali fumo e ambiente urbano.I nostri polmoni stanno sempre peggio. A dirlo è un'indagine dell'Istituto di Fisiologia Clinica del CNR (IFC-CNR) di Pisa, condotta in collaborazione con l'Istituto di Biomedicina e Immunologia Molecolare (IBIM-CNR) di Palermo, e le Università di Pisae Verona.

Lo studio ha monitorato, dal 1985 ad oggi, un campione di oltre 3.000 soggetti residenti nel comune di Pisa, per indagare l'evoluzione della prevalenza delle malattie respiratorie. I risultati sono stati pubblicati su "Respiratory Medicine", e confermano il preoccupante andamento riscontrato in altri Paesi.

Odifreddi: da Lucrezio al Cern

Giovedì 14 gennaio, al Teatro Colosseo di Torino, si terrà la conferenza/spettacolo "Sulla Natura delle cose: da Lucrezio al Cern". L'ospite principale sarà Piergiorgio Odifreddi, che ci accompagnerà in un viaggio attraverso atomi, energia, buchi neri e scienza moderna in un poema antico e attualissimo. Scienza antica e scienza moderna fanno scintille in uno spettacolo accompagnato da letture e musiche. Per il quarto appuntamento della 30° edizione, GiovedìScienza ospita il matematico e scrittore Piergiorgio Odifreddi, con la conferenza/spettacolo "Sulla Natura delle cose: da Lucrezio al Cern. Atomi, energia, buchi neri e scienza moderna in un poema antico e attualissimo", con letture di Irene Ivaldi accompagnate dalle musiche di Lamberto Curtoni.

Giovedì 14 gennaio, alle 17:45 al Teatro Colosseo di Torino (via Madama Cristina 71), appuntamento con Lucrezio e il suo poema "De rerum natura": 7415 versi in tutto, arrivati fino a noi attraverso un percorso…