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Visualizzazione dei post da Novembre, 2016

I batteri possono ripulire il Mar Piccolo di Taranto

Uno studio dell'IRSA-CNR ha dimostrato, per la prima volta, che nel sedimento marino del Mar Piccolo di Taranto sono presenti microrganismi in grado di ridurre in modo efficiente il livello di contaminazione da policlorobifenili. "Molti contaminanti tossici, come i policlorobifenili(PCB), si possono accumulare nei sedimenti dei nostri mari". A parlare è Simona Rossetti, ricercatrice dell'Istituto di Ricerca Sulle Acque del CNR (IRSA-CNR) che, nell'ambito del progetto bandiera "Ritmare", ha firmato uno studio sul Mar Piccolo di Taranto, dimostrando le potenzialità di biorecupero dei sedimenti contaminati.

I risultati dello studio sono seguiti dal Commissario straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli, che ha sottoscritto un accordo con il Dipartimento scienze del sistema Terra e tecnologie per l'Ambiente (DTA-CNR), e con l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro, per val…

MONICA: il primo progetto di "citizen science" dell'ENEA

ENEA lancia il suo primo progetto di "citizen science", con il navigatore antismog MONICA. Si potrà partecipare alla sperimentazione contribuendo al crowdfunding e sostenendolo sui social media. L'ENEA ha dato il via al primo progetto di "citizen science", letteralmente la scienza dei cittadini. Si tratta di una modalità innovativa di partecipazione pubblica e di comunicazione della ricerca e dei suoi risultati, ben conosciuta negli Stati Uniti e in Canada. Il progetto intorno al quale è stata costruita la campagna si chiama MONICA (MONItoraggio Cooperativo della qualità dell'Aria).

È un sistema multisensore portatile e un'app per smartphone, in grado di misurare gli inquinanti dell'aria. La novità sta nel fatto che un ente pubblico di ricerca come l'ENEA sperimenti un progetto di scienza condivisa, affiancandolo con una campagna di crowdfunding e di comunicazione social.

Siete pronti per il Black Friday?

Il Black Friday è arrivato. Come acquistare online in maniera sicura.Quest'anno sembra che il Black Friday sarà un evento epico. Se le analisi di Deloitte e le previsioni di ESET si riveleranno giuste, mai così tante persone andranno a caccia di offerte e compreranno online. Sarà anche la prima volta in cui verranno spesi più soldi nei negozi su Internet che in quelli fatti di calce e mattoni.

Lo stesso sondaggio stima che le vendite totali effettuate durante le vacanze raggiungeranno un trilione di dollari. Ciò significa che ci saranno milioni di transazioni e quindi, purtroppo, anche milioni di opportunità per i criminali informatici. Per esperienza, sappiamo che non perderanno l'occasione di sfruttare questa tendenza ormai così popolare.

Antartide: alla ricerca del ghiaccio più antico del pianeta

Un progetto europeo triennale da 2,2 milioni di euro, per decifrare la storia del clima. L'Italia partecipa con il coinvolgimento di diversi centri di ricerca ed università.Glaciologi e climatologi di dieci Paesi europeistanno cercando in Antartide il ghiaccio più antico sulla terra. L'obiettivo: trovare il punto della calotta antartica dal quale estrarre la carota di ghiaccio che permetta di andare più indietro nella storia del pianeta. Questo archivio temporale permetterà di decifrare i processi del sistema climatico del passato, per migliorare le proiezioni su quelli futuri.

La Commissione europea finanzia il progetto "Beyond Epica - Oldest Ice" (BE-OI) con 2,2 milioni di euro. Durerà da ottobre 2016 a settembre 2019 e metterà insieme esperti di 14 istituzioni europee, coordinati dall'istituto tedesco Alfred Wegener, Helmholtz Centre for Polar and Marine Research.

Emissioni negative: come trasformare l'anidride carbonica in opportunità

Per raggiungere i target di Parigi, non basteranno i tagli alla CO₂: bisogna farla diventare una risorsa. Ecco tre ricerche che vanno in questa direzione. L'accordo di Parigi, firmato da 177 Paesi, punta a contenere il riscaldamento climatico entro i 2° C, ma è già chiaro che per conseguire questo risultato non basterà ridurre le emissioni umane a zero entro il 2085. Le cosiddette emissioni negative svolgeranno un ruolo centrale per colpire il target.

Secondo un recente studio del National Center for Atmospheric Research, per evitare di sforare i 2° C bisogna concentrarsi sulle tecnologie di rimozione dell'anidride carbonica (CCS: Carbon Capture and Storage).

Ha riaperto la base italiana in Antartide

Con la riapertura della Stazione Mario Zucchelli, è iniziata la XXXII Campagna estiva del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, finanziata dal MIUR con il coordinamento scientifico del CNR e logistico dell'ENEA. Il 20 ottobre è stata riaperta la Base italiana "Mario Zucchelli", e ha preso il via la XXXII Campagna estiva (2016-2017) del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA). Il compito di aprire la Base prima dell'arrivo degli altri componenti della spedizione, per ripristinarne la piena funzionalità dopo il lungo inverno antartico, è affidato ad un gruppo di venti persone del PNRA.

Sono partiti il 20 ottobre da Christchurch, con un volo dell'Air Force neozelandese, alla volta della Stazione antartica statunitense McMurdo. Da qui hanno raggiunto Baia Terra Nova a bordo di due piccoli aerei del Programma antartico statunitense.

C'è la nebbia? I camini inquinano di più

Uno studio dell'ISAC-CNR ha scoperto che la combustione della legna, in presenza di nebbia e umidità, contribuisce alla produzione delle polveri sottili, inquinanti atmosferici dannosi per la salute umana. Il processo può influire anche sull'aumento delle temperature invernali.Le emissioni prodotte dalla combustione della legna usata per il riscaldamento domestico partecipano alla formazione dell'aerosol organico, una delle componenti delle tanto temute polveri sottili. Queste ultime sono prodotte in quantità maggiore in caso di nebbia, a causa del ruolo svolto delle particelle umide in cui avvengono i processi chimico-fisici di trasformazione delle emissioni della combustione.

È quanto emerge da uno studio condotto dall'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del CNR (ISAC-CNR), in collaborazione con Aerodyne Research Inc., Università di Ferrarae Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia (ARPAE) dell'Emilia-Romagna. La ricerca…

Sciami di droni al lavoro con gli agricoltori

A breve sarà pronto il primo prototipo di droni per l'agricoltura di precisione, in grado di monitorare lo stato di salute delle coltivazioni ed eliminare le piante infestanti, con una logica ispirata a quella delle api. La tecnologia in aiuto dell'agricoltura. In un futuro molto prossimo, sciami di droni e robot saranno diffusamente impiegati nei campi per individuare ed eliminare le piante infestanti con una logica ispirata a quella delle api. È quanto promette il progetto europeo "SAGA: Swarm Robotics for Agricultural Applications", coordinato dall'Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione del CNR (ISTI-CNR).

"Tra pochi mesi, sarà pronto il test per il primo prototipo di drone, programmato per osservare un campo coltivato e rilevare con precisione la presenza di piante infestanti, attraverso algoritmi di visione artificiale, sviluppati presso i nostri laboratori specializzati nello studio di sciami di robot", spiega Vito Trianni, ricercato…

9 consigli per la nostra serenità con il banking online

Gli esperti di ESET hanno stilato una lista di consigli utili per evitare problemi con il banking online. Controllare il saldo del conto, effettuare pagamenti, gestire le finanze; queste sono solo alcune delle attività che oggi è possibile gestire comodamente online. Ma siamo certi di farle nella maniera più sicura? ESET ha deciso di condividere le regole base per accedere ai servizi bancari e per pagare online in tutta sicurezza.
Usate un dispositivo sicuro - La prima cosa importante, quando ci si connette al proprio conto online, è farlo da un dispositivo sicuro. Il proprio computer, il proprio tablet o smartphone sono la scelta migliore, perché è più facile accorgersi di attività sospette o se il dispositivo si sta comportando in modo strano. Cercate di evitare l'uso di dispositivi pubblici o presi in prestito.

Il piano USA per le smart city: ENEA fra i 7 big

Il "White House Smart Cities Initiative" è il piano da 80 milioni di dollari per le smart city, lanciato a ottobre dalla Casa Bianca. L'ENEA è stata chiamata a far parte di una coalizione scientifica composta da sette istituzioni di eccellenza del settore, che dovrà arrivare, entro l'estate 2017, all'implementazione di un Internet of Things-Enabled Smart City Framework. L'obiettivo è individuare i punti-chiave e valutare come le diverse tecnologie, sistemi e linguaggi che fanno "funzionare" una città intelligente, possano integrarsi, cooperare e scambiarsi informazioni. Il coordinatore dell'iniziativa è il NIST (National Institute of Standards and Technology).

Oltre ad ENEA, le istituzioni coinvolte sono ANSI (American National Standards Institute), USGBC (U.S. Green Building Council), ETSI (European Telecommunications Standards Institute), la piattaforma FIWAREdell'Unione Europea e il Ministry of Science ICT and Future Planning della Repubb…