In Italia, negli ultimi 20 anni, le emissioni atmosferiche dei principali inquinanti si sono ridotte in tutti i settori, ad eccezione del residenziale, che ha visto crescere del 46 % le emissioni di polveri sottili. Immagine di pubblico dominio In Italia, dal 1990 ad oggi, sono complessivamente diminuite le emissioni dei cinque principali inquinanti identificati dall'Unione europea come i più dannosi per la salute e gli ecosistemi naturali: biossido di zolfo (-93 %), monossido di carbonio (-69 %), ossidi di azoto (-61 %), composti organici volatili non metanici (-57 %) e polveri sottili PM₂,₅ (-31 %). È quanto emerge dal rapporto sugli effetti dell'inquinamento dell'aria presentato all' ENEA , che ha curato il coordinamento e la pubblicazione dei contenuti scientifici elaborati dai maggiori esperti nazionali in materia .
Per soddisfare la vostra curiosità scientifica