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Visualizzazione dei post con l'etichetta terremoto

Contagio sismico

Non si può prevedere né la durata né l'intensità di una sequenza sismica come quella che sta coinvolgendo l'Appennino centrale. Immagine di pubblico dominio Ogni volta che si sviluppa un terremoto lungo una superficie di faglia, la zona dell'ipocentro si scarica (rilassamento), e vengono caricati i volumi adiacenti (lateralmente) alla faglia stessa. Questi volumi, sottoposti ad un nuovo stato di stress , possono cedere ( rompersi ) e generare terremoti a loro volta. Sono processi di propagazione laterale della sismicità (contagio) relativamente frequenti, già osservati in altre aree sismiche della Terra, come per esempio in Turchia , California e Haiti . Questo processo sta coinvolgendo l' Appennino centrale in questi mesi.

Terremoto: gli strumenti online di "early warning"

L'IMAA-CNR (Istituto di Metodologie per l'Analisi Ambientale) ha sviluppato e implementato tre strumenti interattivi di early warning online. Immagine di pubblico dominio: https://www.youtube.com/watch?v=G1Q3HSJTay8 Tre strumenti per supportare le attività dell'emergenza in centro Italia, che in questi giorni tutti seguiamo. Sono frutto della ricerca dell' IMAA-CNR e della collaborazione con il mondo industriale, in particolare AlienData e TomTom . Grazie ad essi, sarà possibile capire meglio cosa accade, guardando mappe aggiornate , contribuendo in prima persona all'invio di informazioni dai luoghi con un'app, e consultando una console online che avverte quando un nuovo sisma viene rilevato.