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Google rimuove 300 applicazioni usate per attacchi DDoS

Questo tipo di attacchi informatici punta ad esaurire le risorse di un sistema informatico che fornisce un servizio, come un sito web o un server, fino a renderlo non più in grado di erogare il servizio richiesto.

Il colosso di Mountain View è stato costretto a rimuovere quasi 300 applicazioni dal suo Play Store, dopo aver appreso che le stesse sono state sfruttate per effettuare attacchi DDoS
Photo-Mix da Pixabay
Il colosso di Mountain View è stato costretto a rimuovere quasi 300 applicazioni dal suo Play Store, dopo aver appreso che le stesse sono state sfruttate per effettuare attacchi DDoS, segnalati da ESET sui propri canali di comunicazione social già all'inizio di agosto. La botnet WireX utilizzata in questi attacchi sembra sia riuscita a infettare quasi 70.000 dispositivi prima dell'intervento di Google.

Dopo aver realizzato di essere stato vittima di questa violazione, Google ha proceduto a rimuovere le app incriminate: "Abbiamo individuato circa 300 applicazioni associate al problema, le abbiamo bloccate dal Play Store e stiamo procedendo a rimuoverle da tutti i dispositivi interessati", ha dichiarato un portavoce di Google.

Dopo aver individuato il problema e le nuove applicazioni dannose, ESET ha immediatamente segnalato le sue scoperte al team di Google Security e ha condiviso l'avviso con tutti i propri utenti: "Una volta scoperta questa minaccia abbiamo immediatamente informato gli utenti attraverso i nostri social network, così da permettere a tutti di proteggere i propri dispositivi, fornendo le necessarie istruzioni per rimuovere le app pericolose", ha detto lo specialista nella rilevazione delle minacce di ESET, Lukas Stefanko.

Se avete scaricato uno di questi software la soluzione immediata è di disinstallarlo ed effettuare una scansione del dispositivo con una soluzione antimalware efficace. Inoltre, per evitare di cadere vittima di altre minacce simili, gli esperti di ESET ricordano le regole di base per scaricare le applicazioni, evitando di incappare nella trappola dei cyber criminali:
  • Scaricare solamente da fonti attendibili
  • Controllare le recensioni degli utenti e concentrarsi sui commenti negativi, tenedo a mente che quelli positivi potrebbero essere stati creati ad hoc
  • Leggere i termini e le condizioni dell'app, concentrandosi sui permessi richiesti
  • Usare una soluzione di sicurezza mobile efficace
  • Nel caso di app molto attese, verificare attentamente il nome dell'app e quello dello sviluppatore, che devono corrispondere esattamente a quelli originali

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