Passa ai contenuti principali

Che pesci pigliare: pesca sostenibile nel Mediterraneo

A Expo, il 13 giugno, il Cnr ha parlato di nuove soluzioni e tecnologie, nella conferenza "Pesca eco-sostenibile e pescato sicuro".

Pescatore
http://pixabay.com/
La ricerca scientifica e la tecnologia vanno in soccorso della buona pesca, sinonimo di ambiente marino ben gestito e tutelato. Nella salvaguardia di questo ecosistema e delle specie ittiche, sono impegnati l'Istituto di scienze marine (Ismar-Cnr) e l'Istituto per l'ambiente marino costiero (Iamc-Cnr), del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Sabato 13 giugno, presso l'Expo Milano 2015 (Teatro della terra - Biodiversity Park), hanno parlato di nuove metodologie per la filiera del settore, con la conferenza "Pesca eco-sostenibile e pescato sicuro". Uno degli argomenti trattati è l'utilizzo di metodi che non danneggino specie, come le tartarughe Caretta caretta, protette da numerose Convenzioni internazionali, ma vittime della pesca professionale

Il progetto Tartalife
"Per proteggerle, nelle 15 regioni italiane che si affacciano sul mare, è stato avviato il progetto Tartalife", spiega Mauro Marini, responsabile dell'Ismar-Cnr di Ancona.

Si stima che, nel Mediterraneo, almeno 100 mila tartarughe vengono accidentalmente catturate, ogni anno, da parte dei pescatori: circa 70 mila abboccano agli ami utilizzati per la pesca al pescespada, oltre 40 mila restano intrappolate nelle reti a strascico e circa 23 mila in quelle da posta.

"Tra le diverse soluzioni che abbiamo messo a punto in via sperimentale, ami con una forma tale da permettere alle tartarughe di liberarsi da sole senza riportare danni e delle griglie di materiale plastico che permettono di far entrare nella rete il pesce ma non le tartarughe".

Pescatore
http://pixabay.com/
Inquinamento e pesca a "km zero"
L'attenzione viene posta anche sull'inquinamento da carburante, prodotto dai mezzi navali: "per questo stiamo sperimentando diversi tipi di propulsori, per esempio motori alimentati ibridi come per le auto o a GPL e metano. Inoltre, con i computer di bordo vogliamo visualizzare il consumo di carburante in tempo reale per ridurre il consumo energetico", prosegue Marini.

La conferenza è stata condotta dalla giornalistica scientifica Paola Catapano, e ha consentito, a esperti di varie istituzioni, di affrontare i temi della biodiversità marina e della "piccola pesca" artigianale: possibile fonte di occupazione e di reddito e "culla" delle tradizioni marinare. 

"In tempi di globalizzazione dei prodotti ittici questo argomento è molto caro alle comunità costiere", osserva il ricercatore. "La pesca a km zero va valorizzata con il contributo di fondi comunitari finalizzati alla realizzazione di infrastrutture idonee per i piccoli operatori di pesca e al volano ricettivo e turistico che ruota attorno a questa attività".

Il concorso per le scuole medie
In chiusura della conferenza, c'è stata anche la premiazione delle classi delle scuole medie di Trieste, di Porto Recanati (Macerata), e di Tortoli in Sardegna (Ogliastra): sono le vincitrici del concorso per le scuole secondarie di primo grado "Pesca ecocompatibile e tracciabile. È possibile?".

"La maggior parte degli elaborati inviati dalle 19 scuole partecipanti ha evidenziato il grande interesse dei ragazzi nei confronti delle tradizioni marinare del proprio territorio, documentate attraverso immagini e filmati", conclude Gianna Fabi, dell'Ismar-Cnr, coordinatrice dell'evento.

Commenti

I post più letti dell'ultimo mese

Internet Explorer: un milione di utenti in pericolo

Gli utenti di Internet Explorer sono minacciati da Stegano, un malware nascosto nei pixel di banner pubblicitari infetti. Anche l'Italia è tra le nazioni colpite. Immagine di pubblico dominio: Jeff Wilcox I ricercatori di ESET hanno scoperto un nuovo exploit kit (uno script o un virus che sfrutta una specifica vulnerabilità), che si diffonde attraverso pubblicità pericolose inserite in alcuni siti web famosi, soprattutto di informazione, con milioni di visitatori al giorno. I sistemi di rilevazione di ESET mostrano che, da ottobre 2016, questi contenuti malevoli sono stati visualizzati da oltre un milione di utenti in Italia, Australia, Canada, Gran Bretagna e Spagna .

Agricoltura: l'Italia coordina un progetto UE per la mappatura genetica di vegetali

L'ENEA coordina il progetto G2P-SOL, finanziato con circa sette milioni di euro dalla Commissione europea. Lo scopo è la catalogazione e la caratterizzazione delle risorse genetiche di patata, pomodoro, peperone e melanzana. È partito il progetto di ricerca sulla genomica delle piante G2P-SOL : un'alleanza internazionale a guida italiana, che vede coinvolti 12 Paesi in quattro continenti . Finanziato dal programma Horizon 2020 della Commissione europea con quasi sette milioni di euro , in cinque anni G2P-SOL dovrà analizzare il patrimonio genetico di pomodoro , patata , peperone e melanzana . Insieme, costituiscono quasi il 70 % della produzione orticola europea . Solo la patata è l'alimento base per oltre 800 milioni di persone in tutto il mondo. Uno dei principali risultati del progetto sarà la costruzione di una " mappa genetica " delle decine di migliaia di varietà delle quattro specie vegetali, conservate nelle banche mondiali dei semi.

Ciro e Antonio: dinosauri italiani

Ciro e Antonio sono fossili di dinosauro famosi nel mondo, ma praticamente sconosciuti nel nostro Paese. Ve li voglio presentare . Ciro è stato il primo dinosauro in assoluto ad essere scoperto in Italia, a Pietraroja (Benevento) nel 1980. Lo scopritore, Giovanni Todesco , era un appassionato di fossili che scambiò il piccolo dinosauro per una semplice lucertola e per questo motivo conservò l'esemplare in casa sua per anni. Nel 1993, dopo aver visto il film "Jurassic Park", decise di mostrare il fossile al paleontologo Giorgio Teruzzi, che lo riconobbe per quello che era: un piccolo di dinosauro.   (la foto è di proprietà di Scienza in Rete ) Nel 1998 venne riconosciuto come uno dei fossili più importanti nella storia della paleontologia . Il fossile, infatti, è fra i più completi che esistano ed è il primo a presentare organi interni e tessuti molli in uno straordinario stato di conservazione .

Alcol, tabacco e nuove droghe tra i giovani

La nuova fotografia degli adolescenti europei, scattata grazie ai dati dello studio ESPAD: diminuisce il consumo di alcolici e tabacco, mentre resta stabile, ma a livelli elevati, l'assunzione di droghe illecite. Le nuove droghe sembrano ormai più diffuse di altre. Tra gli studenti europei di 15-16 anni , sollevano forti preoccupazioni la diffusione delle nuove sostanze psicoattive (Nps) , delle dipendenze comportamentali e il consumo di sostanze illecite . Infatti, seppure stabile, mostra percentuali molto elevate, a causa degli aumenti registrati tra il 1995 e il 2003. In diminuzione , invece, il consumo di alcol e tabacco . Questi sono solo alcuni dei risultati pubblicati nell'ultimo rapporto del progetto ESPAD (European School Survey Project on Alcohol and other Drugs) . Lo studio ha coinvolto 35 Paesi europei e un totale di 96.043 studenti , che nel 2015 hanno partecipato all'indagine rispondendo nelle proprie classi ad un questionario anonimo . In Italia, l...

I paradossi climatici nell'Italia del futuro

I bambini che nascono oggi, e quelli che nasceranno domani, vivranno in un'Italia diversa. Riusciremo a impegnarci abbastanza per evitare le conseguenze peggiori? Immagine di pubblico dominio: Luca Galli Meno pioggia , ma precipitazioni violente e concentrate in alcuni periodi dell'anno. Siccità estive sempre più marcate su Alpi e Pianura padana, dove le magre prolungate del Po potrebbero mettere in ginocchio agricoltura e zootecnia. Aumento dei periodi aridi in Calabria e Sardegna. Generale incremento della temperatura media nel corso del ventunesimo secolo, fino a 6 °C nello scenario peggiore. Questo, in sintesi, il quadro che segnala il WWF , e dipinto dal gruppo di lavoro coordinato da Paola Mercogliano del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici ( CMCC ). I futuri 60-70enni nati oggi dovranno fare i conti con un'Italia in cui non ci saranno più le " mezze stagioni ", e non per modo di dire.