Passa ai contenuti principali

"Energie misteriose. Viaggio tra scienza e non scienza": il nuovo libro di Silvano Fuso

Dal paranormale alle medicine alternative, dai cristalli alle piramidi: una lunga carrellata di affermazioni pseudoscientifiche alla base di pericolose confusioni sul concetto di "energia". Perché il senso critico è sempre la nostra arma più preziosa.

Silvano Fuso
Quali equivoci, quali insidie e quali trappole pseudoscientifiche dietro l'uso della parola "energia"? A queste domande risponde il libro "Energie misteriose. Viaggio tra scienza e non scienza", appena pubblicato dalla casa editrice C1V Edizioni, per la collana Scientia et Causa.

L'autore è Silvano Fuso, dottore di ricerca in scienze chimiche, docente di chimica, divulgatore scientifico ed esponente del CICAP, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze. I suoi libri costituiscono sempre una lettura interessante.

Il libro parte da un presupposto: come Silvano Fuso sottolinea nell'introduzione, per la scienza l'energia ha un significato molto preciso, e si tratta di una grandezza assolutamente misurabile. Tuttavia, spesso il termine viene usato come metafora per indicare qualcos'altro, fino ad assumere un senso letterale che può generare confusioni e fraintendimenti molto rischiosi.

Nasce da qui la necessità di chiarire, innanzitutto, il concetto scientifico di "energia", partendo dalla fisica, per poi passare alle accezioni che assume nelle varie pseudoscienze. Questo perché l'autore si augura che il libro "possa stimolare il senso critico, unica arma davvero efficace per difenderci dalle lusinghe di pseudoscienziati e di veri e propri ciarlatani e imbonitori".

"Energie misteriose. Viaggio tra scienza e non scienza"
Silvano Fuso passa in rassegna le varie declinazioni di "energia" che definisce improprie, perché provengono da credenze prive di fondamento scientifico: "Dai fenomeni paranormali, alle cosiddette medicine alternative, dai presunti poteri dei cristalli a quelli delle piramidi".

Passando per le geopatie, la cromoterapia, le visioni dell'aura, l'omeopatia, l'agopuntura, la pranoterapia, ecc.. E senza dimenticare la tecnologia con le "miracolose quanto improbabili fonti di energia che prometterebbero agli umani la risoluzione di tutti i loro problemi".

Edoardo Boncinelli, fisico di formazione, noto genetista e divulgatore scientifico, nella sua prefazione dichiara: "Non si sa mai abbastanza e non si è mai abbastanza in guardia contro le bufale, dalle più innocue alle più perniciose. Per questo motivo salutiamo con favore libri come questo".

"Il volume è un ulteriore prezioso contributo alla collana 'Scientia et Causa'", afferma l'editrice di C1V Edizioni, Cinzia Tocci. "Una serie nata per promuovere la cultura della scienza e il valore del metodo scientifico, restando fedeli ad un modello di editoria concepita come strumento per la crescita individuale e sociale".

Commenti

I post più letti dell'ultimo mese

Ciro e Antonio: dinosauri italiani

Ciro e Antonio sono fossili di dinosauro famosi nel mondo, ma praticamente sconosciuti nel nostro Paese. Ve li voglio presentare . Ciro è stato il primo dinosauro in assoluto ad essere scoperto in Italia, a Pietraroja (Benevento) nel 1980. Lo scopritore, Giovanni Todesco , era un appassionato di fossili che scambiò il piccolo dinosauro per una semplice lucertola e per questo motivo conservò l'esemplare in casa sua per anni. Nel 1993, dopo aver visto il film "Jurassic Park", decise di mostrare il fossile al paleontologo Giorgio Teruzzi, che lo riconobbe per quello che era: un piccolo di dinosauro.   (la foto è di proprietà di Scienza in Rete ) Nel 1998 venne riconosciuto come uno dei fossili più importanti nella storia della paleontologia . Il fossile, infatti, è fra i più completi che esistano ed è il primo a presentare organi interni e tessuti molli in uno straordinario stato di conservazione .

Sciami di droni al lavoro con gli agricoltori

A breve sarà pronto il primo prototipo di droni per l'agricoltura di precisione, in grado di monitorare lo stato di salute delle coltivazioni ed eliminare le piante infestanti, con una logica ispirata a quella delle api. La tecnologia in aiuto dell'agricoltura . In un futuro molto prossimo, sciami di droni e robot saranno diffusamente impiegati nei campi per individuare ed eliminare le piante infestanti con una logica ispirata a quella delle api. È quanto promette il progetto europeo " SAGA: Swarm Robotics for Agricultural Applications " , coordinato dall' Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione del CNR (ISTI-CNR) . "Tra pochi mesi, sarà pronto il test per il primo prototipo di drone , programmato per osservare un campo coltivato e rilevare con precisione la presenza di piante infestanti , attraverso algoritmi di visione artificiale, sviluppati presso i nostri laboratori specializzati nello studio di sciami di robot" , spiega Vito ...

Inquinamento dal Sahara

L'Isac-Cnr ha sviluppato, nell'ambito del progetto "Diapason", un software per calcolare il carico di PM 10 di origine sahariana, le polveri inquinanti che investono continuamente la nostra penisola. Immagine di pubblico dominio L'Europa è regolarmente raggiunta da aria proveniente dal Sahara , che porta con sé le frazioni più fini delle sabbie desertiche. E l'Italia si trova al centro di queste correnti , che portano ondate di calore e le cosiddette " piogge rosse ". Proprio quest'ultime spesso concorrono al superamento dei limiti di legge , sanzionati dall'Europa, per il PM 10 : l'insieme di polveri inquinanti di diametro inferiore a 10 micrometri, quindi facilmente inalabili . "È scientificamente dimostrato che l'inalazione di queste particelle è associata ad un aumento della mortalità e ad effetti negativi sulla salute " , ricorda Gian Paolo Gobbi , dell' Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima d...

Se l'Antartide si scioglie il problema non è solo dei pinguini

Sulla calotta glaciale si allungano le crepe, a causa del riscaldamento globale. Se si fondesse tutto il ghiaccio dell'Antartide, il livello dei mari si innalzerebbe di 65 metri. Immagine di pubblico dominio Un recente rapporto del WWF Australia , " Tracking Antarctica " , fa un resoconto completo dello stato dell'ambiente intorno al Polo Sud : qui la cooperazione internazionale riesce a proteggere la natura, ma può arrivare solo fino a un certo punto. Flora Il riscaldamento globale è senza dubbio la minaccia principale, ma non è l'unica . Per esempio, vengono continuamente introdotti vegetali estranei , che vanno a competere con le 300 specie di licheni , le 110 specie di muschi e le 2 sole specie di piante con fiori autoctone.

Sud Italia come il Nord Africa e 33 coste sommerse

Uno studio dell'ENEA ci mostra il possibile futuro del nostro Paese: un Sud Italia con un clima nordafricano e parecchie aree costiere sott'acqua. Il cambiamento climatico potrebbe avere ripercussioni particolarmente evidenti nel nostro Paese . Infatti, per collocazione geografica e conformazione, l'Italia è più esposta di altre zone all'impatto dell'aumento delle temperature globali; con il rischio di diventare, già in questo secolo, sempre più simile al Nord Africa . Ma anche di vedere sommerse dal mare aree costiere particolarmente vulnerabili , ben 33 in tutto il territorio nazionale. È quanto emerge da alcuni recenti studi dei ricercatori del Laboratorio di Modellistica Climatica e Impatti dell' ENEA , coordinato da Gianmaria Sannino .