Passa ai contenuti principali

La top 5 dei malware in Italia

La top 5 dei malware in Italia si basa su Live Grid, l'esclusiva tecnologia Cloud di ESET, che identifica mensilmente le minacce informatiche globali per numero di rilevazioni.

malware, trojan, internet, infection, intruder, virus, hacker
Immagine di pubblico dominio: https://www.youtube.com/watch?v=6AajB6Vqx9A
1 - JS/Danger.ScriptAttachment (rilevato nel 19,3 % delle infezioni)
Al primo posto della top 5 dei malware di maggio 2016, si attesta un ransomware distribuito come allegato email. Una volta aperto, scarica e installa differenti varianti di malware, la maggior parti delle quali sono cripto-ransomware.

Tra questi troviamo alcune famiglie ben note, come Locky, il cui scopo è quello di crittografare i dati preziosi, chiedendo poi centinaia di euro per decriptare i file. Oltre che in Italia, nell'ultimo mese, questo malware ha registrato un picco di infezioni in Lussemburgo, Repubblica Ceca, Regno Unito e Paesi Bassi.

2 - Win32/TrojanDownloader.Nemucod (rilevato nel 11,2 % delle infezioni)
Al secondo posto della classifica troviamo un trojan che reindirizza il browser ad uno specifico URL contenente un software malevolo. Di solito, il codice del malware viene inserito all'interno di pagine HTML. A livello globale, il picco di infezioni si è registrato in Giappone, mentre in Europa la nazione più colpita è stata il Lussemburgo, seguita a breve distanza dalla Repubblica Ceca.

3 - Win32/Bayrob (rilevato nel 3,4 % delle infezioni)
Il terzo posto è occupato da un trojan che si nasconde dietro email fraudolente contenenti file eseguibili. Una volta lanciati, questi file creano una backdoor dalla quale i cybercriminali tengono in ostaggio il PC infetto, rubando le informazioni sensibili. L'incidenza di Bayrob, nell'ultimo mese, è stata particolarmente alta in Spagna e in Austria.

4 - JS/Danger.DoubleExtension (rilevato nel 2,8 % delle infezioni)
Al quarto posto della top 5 c'è una famiglia di malware diffusi via email, che presentano una doppia estensione per ingannare l'utente. DoubleExtension rappresenta una minaccia in forte crescita in Italia, unico Paese a livello mondiale ad esserne attualmente colpito.

5 - Win32/TrojanDownloader.Wauchos (rilevato nel 1,5 % delle infezioni)
Fanalino di coda della classifica, Wauchos è un trojan che tenta di scaricare altri malware da Internet e, una volta installato, diventa eseguibile ad ogni avvio del sistema. Può creare ed eseguire un nuovo thread con il suo codice programma e, subito dopo l'installazione, è in grado di cancellare il file eseguibile originale.

Questo trojan acquisisce informazioni e comandi sul sistema operativo, sulle impostazioni di sistema e sull'indirizzo IP del computer da remoto o da Internet. Inoltre, riesce ad eseguire programmi e ad aggiungere e cancellare voci dal registro. L'Italia presenta la più alta incidenza a livello europeo, mentre a livello mondiale "vince" il Guatemala.

Commenti

I post più letti dell'ultimo mese

Sigaretta elettronica: una speranza andata in fumo?

Il vapore della sigaretta elettronica non è innocuo come sembra: l'assunzione di nicotina e la dipendenza sono analoghe a quelle da fumo "normale", l'effetto ansiogeno è addirittura maggiore, mentre l'astinenza acuta è minore. A dimostrarlo un gruppo di ricercatori dell'IN-CNR (Istituto di Neuroscienze) e dell'Università Statale di Milano. Immagine di pubblico dominio: https://commons.wikimedia.org/wiki/User:MGA73bot2 Lo studio ha confrontato gli effetti dell'inalazione del fumo di tabacco con quelli dei vapori di nicotina da sigaretta elettronica . L'analisi del comportamento e degli aspetti neurochimici, osservati durante la somministrazione e a distanza di un mese dalla sospensione del trattamento, è pubblicata sulla rivista " European Neuropsychopharmacology ". I ricercatori erano coordinati da Cecilia Gotti ( IN-CNR ), Francesco Clementi (IN-CNR e Università Statale di Milano ), e Mariaelvina Sala (Università Statale di Mi...

10 aziende italiane che puntano su ricerca e innovazione

Inutile negarlo, l’Italia non è il Paese più in forma del mondo. Ma le 10 aziende  di cui parleremo sono la prova che qualcosa si sta muovendo. Sono tutte aziende che investono in ricerca ed innovazione , che sfornano prodotti ad altissimo contenuto tecnologico , e che spesso si sono aperte con successo al mercato internazionale. Forse, anche grazie a loro, guarderemo al nuovo anno con un pizzico di ottimismo in più. 1.      Partiamo con ADAM (Advanced Data Analysis inMedicine) , spin-off dell’ Università del Salento , nata da un gruppo di fisici, informatici e medici.   ADAM sviluppa programmi per l’ imaging in medicina , in particolare per la rilevazione automatica o semiautomatica di malattie , assistita da computer. Lo scopo è aumentare l’attendibilità della diagnosi e l’efficacia della terapia, e nel contempo, ridurre la spesa pubblica sanitaria, migliorando anche la qualità di vita del paziente.   Tra i suoi prodotti c’è GlioCAD , che ...

Ciro e Antonio: dinosauri italiani

Ciro e Antonio sono fossili di dinosauro famosi nel mondo, ma praticamente sconosciuti nel nostro Paese. Ve li voglio presentare . Ciro è stato il primo dinosauro in assoluto ad essere scoperto in Italia, a Pietraroja (Benevento) nel 1980. Lo scopritore, Giovanni Todesco , era un appassionato di fossili che scambiò il piccolo dinosauro per una semplice lucertola e per questo motivo conservò l'esemplare in casa sua per anni. Nel 1993, dopo aver visto il film "Jurassic Park", decise di mostrare il fossile al paleontologo Giorgio Teruzzi, che lo riconobbe per quello che era: un piccolo di dinosauro.   (la foto è di proprietà di Scienza in Rete ) Nel 1998 venne riconosciuto come uno dei fossili più importanti nella storia della paleontologia . Il fossile, infatti, è fra i più completi che esistano ed è il primo a presentare organi interni e tessuti molli in uno straordinario stato di conservazione .

Sciami di droni al lavoro con gli agricoltori

A breve sarà pronto il primo prototipo di droni per l'agricoltura di precisione, in grado di monitorare lo stato di salute delle coltivazioni ed eliminare le piante infestanti, con una logica ispirata a quella delle api. La tecnologia in aiuto dell'agricoltura . In un futuro molto prossimo, sciami di droni e robot saranno diffusamente impiegati nei campi per individuare ed eliminare le piante infestanti con una logica ispirata a quella delle api. È quanto promette il progetto europeo " SAGA: Swarm Robotics for Agricultural Applications " , coordinato dall' Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione del CNR (ISTI-CNR) . "Tra pochi mesi, sarà pronto il test per il primo prototipo di drone , programmato per osservare un campo coltivato e rilevare con precisione la presenza di piante infestanti , attraverso algoritmi di visione artificiale, sviluppati presso i nostri laboratori specializzati nello studio di sciami di robot" , spiega Vito ...

Eccezionale distacco di due iceberg in Antartide

La piattaforma di ghiaccio del Nansen dà vita a due grandi iceberg. Il fenomeno è stato osservato e commentato dai ricercatori del CNR. Il 7 aprile , dalla piattaforma di ghiaccio del Nansen , in Antartide , si è staccata un'imponente massa di ghiaccio delle dimensioni di circa 150-160 km quadrati , dando vita a due grossi iceberg . Durante l'ultimo secolo, è capitato soltanto altre due volte che simili masse di ghiaccio si siano staccate dalla stessa piattaforma. La prima volta è avvenuto tra il 1913 e gli anni 50 ; la seconda tra il 1963 eil 1972 (la grande incertezza è dovuta alle irregolarità nelle osservazioni). La piattaforma del Nansen è una distesa di ghiaccio, lunga circa 50 km e larga circa 25 km, e si trova appena a sud della Stazione Italiana Mario Zucchelli . Prende il nome dal Monte Nansen che si trova nell'area, ed è stata esplorata per la prima volta durante la sfortunata British Antarctic Expedition 1910-1913 , guidata dal Capitano Robert Falcon Sc...