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Un nuovo malware si annida nei dispositivi USB

Individuato da ESET, USB Thief è in grado di attaccare i sistemi offline e, per le sue caratteristiche, è estremamente difficile da rilevare.

Dispositivo USB
Immagine di pubblico dominio
I ricercatori di ESET hanno scoperto un nuovo malware: Win32/PSW.Stealer.NAI. Si nasconde esclusivamente nei dispositivi USB, senza lasciare tracce sul computer infettato. Soprannominato USB Thief, questo malware rappresenta un'insolita minaccia per diversi motivi.

Annidandosi sul singolo dispositivo USB, questo malware è in grado di attaccare anche i sistemi isolati da Internet, senza lasciare alcuna traccia e rendendosi quasi invisibile alle vittime che, infatti, non si accorgono del furto dei dati.

USB Thief incorpora un sofisticato sistema di codifica multi-livello, strettamente legato al dispositivo USB che lo ospita. Questo lo rende molto difficile da rilevare e analizzare.

USB Thief beneficia del fatto che i dispositivi USB spesso memorizzano le versioni portatili di alcune applicazioni comuni, come Firefox Portable, Notepad ++, TrueCrypt. Questo malware può essere memorizzato dal dispositivo colpito come un plugin di applicazioni portatili, o anche come una libreria DLL (Dynamic-Link Library), usata dalle stesse applicazioni portatili.

Perciò, ogni volta che viene eseguita una di queste applicazioni, il malware viene avviato in background. Per tutti questi motivi, i ricercatori di ESET raccomandano la massima prudenza nell'utilizzo di dispositivi USB ottenuti da fonti non affidabili.

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